Fiumicino, incendio aeroporto, voli cancellati: come ottenere rimborso

Ieri la situazione all’aeroporto di Fiumicino era questa: l’aria è ancora impregnata dell’acre odore del fumo. Chi può si protegge con una mascherina, qualcun altro invece con la maglietta o un foulard di fortuna. Migliaia di passeggeri spaesati provano a cercare il proprio volo in un viavai ininterrotto tra un terminal e l’altro. Mentre il sole cala sul mare all’orizzonte, l’aeroporto di Fiumicino prova a risvegliarsi da una lunghissima nottata illuminata dal bagliore delle fiamme che hanno avvolto e distrutto gran parte del Terminal 3.

E se l’aeroporto tenta a fatica di tornare alla normalità, molti passeggeri, questa notte hanno dormito accampati nelle sale d’attesa, e oggi un volo su due è a rischio cancellazione. «Le compagnie aeree saranno costrette a ridurre i voli su Fiumicino di circa il 50% rispetto alla normale programmazione», si leggeva ieri in una nota di Alitalia. La compagnia ha fatto sapere che cercherà di limitare al massimo i disagi ai passeggeri anche utilizzando gli aerei più capienti della sua flotta. Alitalia ha invitato i passeggeri in partenza su voli confermati a recarsi in aeroporto con congruo anticipo e ricordato che tutti i viaggiatori coinvolti hanno diritto alla “riprotezione” su nuovi voli Alitalia, modificando la propria prenotazione entro venerdì 15 maggio, o al rimborso del biglietto in caso di cancellazione. 

Per info si può contattare dall’Italia il numero 892010 o dall’estero +390665649