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Antipode: è in arrivo il nuovo Concorde?

“Antipode” è un jet di ultima generazione progettato dal designer canadese Charles Bombardier. In grado di decollare normalmente da qualunque aeroporto come un aereo normale, riuscirebbe a raggiungere un’altezza di 40 mila piedi (poco più di 12 chilometri) grazie a dei razzi propulsori; a quel punto attiverebbe un motore a reazione supersonico per raggiungere una velocità dieci volte più forte di quella di un Concorde. L'”Antipode” viaggerebbe così a 16mila miglia orarie (quasi 26mila chilometri orari – un normale Boeing 747 viaggia a poco più di 900 chilometri orari).

Una volta raggiunta l’altezza per attivare i razzi, questi si sgancerebbero dall’aereo per tornare da soli all’aeroporto ed essere riutilizzati. Ogni velivolo sarebbe comunque dotato di razzi di riserva, per permettere all’aereo di rallentare e consentirgli un eventuale secondo atterraggio, qualora il primo dovesse fallire.

Tutto ciò però è ancora solo un progetto, anzi, un “concetto”, disegnato più per “provocare”.

Il design a cui l'”Antipode” si ispira parte da un aereo che Bombardier aveva già progettato, lo Skreemr: il problema in quel caso era l’eccessivo surriscaldamento, oltre al rumore causato dalla velocità. A quel punto però è arrivato l’aiuto di Joseph Hazeltine, ingegnere della Wyle, che lavora insieme alla Nasa e al Dipartimento della Difesa statunitense. È stato lui a suggerire l’introduzione di una tecnica “a lunga penetrazione”: un sistema di canali in grado di raffreddare il velivolo e ridurre il rumore grazie all’aria proveniente dall’esterno.